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Anna Magnani per me riassume l’universo femminile. La forza, la dignità, la passione delle donne si concentrano nel suo volto forte, nel suo sguardo penetrante, nella sua capigliatura ribelle, nel suo passo intrepido.                                  

(Natino Chirico)

Un progetto a cura di Roberta Cima e Pietro Galluzzi

Presenta la serata

Orietta Cicchinelli

Sabato 15 ottobre alle ore 18:30

Il 21 marzo 1956 Anna Magnani venne premiata come miglior attrice protagonista, nel film La rosa tatuata, con il Premio Oscar. Fu la prima interprete italiana nella storia degli Academy Awards a ricevere il principale riconoscimento cinematografico mondiale. La sua interpretazione di Serafina Delle Rose nella pellicola del 1955 al fianco di Burt Lancaster, per la regia di Daniel Mann riscosse un successo clamoroso, ma Nannarella non presenziò alla cerimonia. Il premio venne ritirato da Marisa Pavan, anche lei candidata come migliore attrice non protagonista per lo stesso film, dalle mani di uno dei più grandi attori comici di quegli anni: Jerry Lewis. Il mito di Nannarella, in occasione dei sessant’anni dallo storico evento, rivive con una serata monstre nella quale verranno presentate opere e testimonianze della più grande attrice italiana. La celebrazione è inserita nella dodicesima edizione della Giornata del Contemporaneo dove 24 musei AMACI e 1000 realtà in tutta Italia aprono gratuitamente i loro spazi. La partecipazione del maestro Natino Chirico che esporrà le sue opere dedicate all’attrice, oltre a raccontare aneddoti e retroscena, sarà l’occasione per ricordare la carriera della Magnani. I suoi dipinti rimarranno esposti in galleria per un mese. Spazio anche alla letteratura con la presentazione del fortunato volume “Anna Magnani. Biografia di una donna”, scritto da Matteo Persica. Sarà l’autore stesso a intervenire, rivelando gli aspetti meno conosciuti della protagonista del suo racconto. Anna vuole ricordare gli occhi, il volto, il fascino di una donna che ha segnato un’epoca. E’ una delle poche personalità italiane ad avere una stella nella Walk of Fame di Hollywood.

Ma i più preziosi riconoscimenti sono arrivati da prestigiosi uomini di spettacolo e cultura.

“Anna Magnani ha incarnato la figura femminile che ha dato agli italiani un motivo d’orgoglio (Federico Fellini)

Io la ringrazio soprattutto di esistere. Nessuna creatura mi ha mai dato tanto e così generosamente. Per fortuna non se ne accorge e non esige impossibili restituzioni (Indro Montanelli)

Ti ho sentito gridare Francesco dietro un camion e non ti ho più dimenticato (Giacomo Ungaretti)

Era l’incapacità di realizzarsi come donna nella vita. Avrebbe avuto bisogno di un uomo che si imponesse e la sottomettesse. Lei prendeva le sue rivincite sul lavoro, pagando tutto duramente (Franco Zeffirelli)

Celebre una poesia che le dedicò Eduardo de Filippo: “Confusi con la pioggia sul selciato, sono caduti gli occhi che vedevano gli occhi di Nannarella che seguivano le camminate lente sfiduciate ogni passo perduto della povera gente. Tutti i selciati di Roma hanno strillato. Le pietre del mondo li hanno uditi “.

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Matteo Persica, nato a Roma nel 1982, è uno studioso di cinema italiano che da anni si occupa assiduamente della valorizzazione della figura di Anna Magnani. Nel 2007 realizza il documentario Nannarella 100. Nel 2010 crea l’associazione “Amici di Anna Magnani”, coinvolgendo nomi della cultura e dello spettacolo internazionale, da Franco Zeffirelli a Helen Mirren. È ideatore e direttore artistico del premio “Anna Magnani”, che a oggi ha avuto tre edizioni: nel 2012 (premiati Franca Valeri e Franco Zeffirelli), nel 2014 (premiati Paola Cortellesi e Giovanna Ralli) e nel 2016 (premiati Valeria Golino, Giancarlo Giannini, Lina Sastri, Gianni Togni). Negli ultimi anni è stato più volte invitato dai media a parlare di Anna Magnani in qualità di biografo, con interviste su giornali, radio e televisioni nazionali. Dopo “Anna Magnani. Biografia di una donna” (uscito nelle librerie il 28 gennaio 2016 e costantemente in testa alle classifiche di genere) ha annunciato che il suo prossimo lavoro sarà dedicato alla vita del cantautore Rino Gaetano

 

UFFICIO STAMPA

Pierluigi Candotti Mob. +39 3495715952

pierluigicandotti@gmail.com

AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani

15 ottobre 2016

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