Tiziana Vanetti

Tiziana Vanetti, ci presenta la sua natura intesa come spazio vissuto, espressione di sé stessa, dei suoi ricordi, della propria dimensione emotiva, affidandosi a pennellate veloci, fluide, gocciolanti, delineando le masse e non i particolari, l’artista esalta la natura come pure oggetto estetico.

Le opere di Tiziana Vanetti partono dalle immagini, immagini che la emozionano, ricordi o

fotografie che rappresentano appunti di viaggio e le sue esperienze.

Le sue opere spaziano dal dialogo tra uomo e natura rappresentati in “Ghibli”, ai ricordi della sua terra natale (la Libia) riprodotti in “Birth”, ai luoghi legati alla sua infanzia dai nonni, nei boschi di Luino, al confine tra Italia e Svizzera in “Wild”, agli scorci di vita familiare, degli stretti legami sentimentali ed affettivi riprodotti in “Interni ed Esterni familiari”.

Una delle citazioni più amate dall’artista è: “L’Arte cela l’artista molto più di quanto lo riveli”

(Oscar Wilde)

 

Tiziana Vanetti è nata a Bengasi (Libia) nel 1968, si è diplomata come stilista di moda ed ha conseguito il diploma di laurea con lode in pittura, e la specializzazione in arti visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano. Attualmente è docente presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze. Vive e lavora tra la provincia di Milano e Firenze.

Dal 2002 ha cominciato l’attività espositiva con mostre personali e collettive in Italia e all’estero, come Francia, Germania, Romania, Cina e Libia. Ha ricevuto numerosi premi partecipando a concorsi di pittura; per citarne alcuni, “Salon Primo 2003” dove ha ricevuto il premio per la pittura, premio “Le Segrete di Bocca II”, premio Arte Mondadori, vincitrice del 1° Premio al concorso “Premio nomade 2007”. Alcune sue opere inoltre, sono esposte nella collezione permanente di arte contemporanea presso il Museo Civico di Palazzo D’Avalos a Vasto (CH), la collezione permanente dell’Ambasciata Albanese a Roma, la collezione permanente di Duilio Zanni, collezione presso il Museo Epicentro a Barcellona di Gotto (ME), presso il M.A.C.I.S.T. Museum a Biella, Museo di Gibellina (TP), MAP Museo Mediterraneo dell’Arte Presente a Brindisi, Barriques Museum a Gibellina (TP), collezione “Archivio Sartori” a Mantova, e presso la collezione permanente “Duca di Salaparuta” a Palermo.