ANNA LUCE

Curriculum e Biografia

Anna Luce si è diplomata all’Accademia di Belle Arti di Venezia dipartimento scenografia e l’anno
successivo è entrata nel Laboratorio di pittura del Teatro La Scala di Milano con una borsa di
studio. Poco dopo si è trasferita a Roma dove attualmente vive e lavora. Alla pittura ha affiancato
per lungo tempo la progettazione scenografica, firmando due miniserie per la tv con la regia di
Stefano Reali e oltre quaranta spettacoli teatrali e ha collaborato come assistente e disegnatrice a
moltissimi progetti per studi televisivi e produzioni cinematografiche. Esegue anche ritratti o lavori
a tema su commissione.

Lo sguardo è rivolto a giovani, bambini o anche animali, semplicemente immersi nei loro pensieri o
intenti nei loro giochi, trasportati all’interno di atmosfere un po’ irreali, sognate, ariose e sospese.
L’ispirazione muove dall’incanto di un gesto o di un’espressione in cui leggo intuizioni, fantasie o
lievi inquietudini, rimandi a mondi contigui: scorci di natura, elementi surreali, animali che vivono
nella libertà dei parchi, voli di aerei e deltaplani. Sono le miei fascinazioni ricorrenti, i soggetti
sognanti, l’aria, la natura con i suoi misteri, gli spazi ampi dove i pensieri sembra possano muoversi
con maggior libertà. Prediligo dipingere dittici o trittici, brevi racconti in cui lo spazio della
rappresentazione risulta diviso mentre la narrazione si svolge tra tele colorate e altre monocrome
così da indurre connessioni psicologiche tra momenti distanti nello spazio e forse anche nel
tempo.

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tel 348 4119043
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PRINCIPALI ESPOSIZIONI
2019 “46° PREMIO SULMONA” Presidente Vittorio Sgarbi. Patrocinio del Consiglio dei Ministri,
della presidenza del Senato della Repubblica e presidenza della Camera dei Deputati. Catalogo
“SPLASH” collettiva curata da Giorgio di Genova- Scuderie Palazzo Chigi –Soriano nel Cimino (VT)
2018  PERSONALE – "RACCONTI SOSPESI" – Mo.C.A Studio/Gallery Roma. Catalogo con testo critico
di Giovanni Soccol.
“FACES- I volti dell’Uomo” Collettiva – Villa Brentano – Busto Garofolo (MI) –
“PARATISSIMA” Torino. Galleria Indipendent artist
“BICc BIENNALE INTERNAZIONALE DELLA CALABRIA CITRA” Museo Comunale Praia a Mare.
“45° PREMIO SULMONA” Presidente Vittorio Sgarbi.

“STREGARTI . PREMIO ARCO DI TRAIANO”. Collettiva a Palazzo Paolo v. Benevento. Curatore
Giorgio Di Genova
2017  “PROSPETTIVE DEL TERZO MILLENIO” collettiva al Museo Maca. Acri. A cura di Giorgio Di
Genova e Enzo Le Pera.
“44° PREMIO SULMONA”. Presidente Vittorio Sgarbi. Patrocinio del Consiglio dei Ministri, della
presidenza del Senato della Repubblica e presidenza della Camera dei Deputati.
“PREMIO COMBAT PRIZE” Segnalazione su catalogo.
2016 – “FINALISTI PREMIO ARTE 2016” Palazzo Reale Milano. Cairo Editore.
“ETIAM PEREIRA RUINAE- Tivoli incontra Palmira” Scuderie Estensi Tivoli. A cura di C. Strozzieri.
“ARTENO CASTE” Palazzo Fibbioni. L’Aquila. A cura di Chiara Strozzieri. Catalogo
“ARTE MEDITERRANEA” Sopra Le Logge a Pisa. Curatrice Jolanda Pietrobelli Jolanda Petrobelli
“IL TEATRO, LA FARSA E LA MASCHERA” galleria Europa. Comune di Camaiore.

2015 – “MATERIA COLORE E SOGNO” collettiva a Villa Argentina. Viareggio
2014 – “BIENNALE D’ARTE CREATIVA DI VITERBO” Patrocinio Regione Lazio e Città di Viterbo.
2012-2013-2014 – “FRAGILI BELLEZZE” Collettiva a Palazzo Panichi a Pietrasanta. Patrocinio città di
Pietrasanta e Lucca
2011 – Torino. “PADIGLIONE ITALIA – BIENNALE DI VENEZIA ” al Plazzo delle esposizioni di Torino.
Curatore Vittorio Sgarbi.

La luce nei racconti di Anna Luce
“Le composizioni che Anna Luce presenta sono dei racconti, nei quali la pittura gioca un
fondamentale ruolo narrativo attraverso sapienti declinazioni del suo farsi. Le opere sono dittici o
trittici, telai accostati che si alternano tra monocromi e non, risolti cromaticamente all’interno di
un’atmosfera di raffinata ricerca tonale. Dall’accostamento deriva una dialettica tra le parti, filo
conduttore di una trama sottile, che tiene legato l’osservatore all’opera, in una costante ricerca
interpretativa. Il personaggio ritratto emerge e si immerge nelle relazioni, sia psicologiche che
formali, di volta in volta affioranti, rendendo così vitale la lettura nelle loro complesse valenze.
La figura ritratta non è più il centro dell’immagine che calamita l’attenzione, ma ogni elemento
raffigurato diventa importante, chiave per la lettura del tutto.
Siamo partecipi oggi di un’esperienza che Anna Luce ha iniziato anni orsono nel suo atelier
romano. Accostando delle tele,rimase affascinata dalle possibilità di dialogo tra queste: vide i suoi

ritratti emergere o immergersi nel tempo di storie accennate, evadere dallo spazio reale per
aprirsi a quello del sogno.”
Giovanni Soccol

“Le opere di Anna Luce ci conduco al sereno dell’anima poiché il filo conduttore del suo modo di
porre la propria arte, nel discorso ciclico delle movenze pittoriche, è luce a sostegno
dell’interiorità. E’ una artista che proviene dal mondo degli scenografi e questo si riscontra
nell’equilibrio e nella spartizione della superficie dipinta: una giusta armonia si espande nelle sue
creazione.
Le opere dell’artista non stridono, non graffiano l’anima, anzi arrivano come una carezza che in
questi tempi di confusione, mette quiete nello spirito, non offende, non ferisce.
Il suo modo di dipingere, di creare immagini eleganti, composte e semplici, porta un messaggio
che arriva pacato ed educa l’occhio e il cuore alla poesia.”
Jolanda Pietrobelli