Adam Marušić

Nato il 25 dicembre 1953 a Fiume. Si è diplomato alla Scuola d’Arte Applicata a Spalato nel 1974. Si laurea in arti visive nell’Accademia di Pedagogia dell’Università di Zara nel 1978. Lo stesso anno lascia Zara e s’iscrive all’Accademia di Belle Arti a Roma, per poi laurearsi in pittura nel 1982 nella classe del prof. Alessandro Trotti. Realizza la sua prima mostra a Zara nella “Loggia civica” nel 1976 con altri due autori. Adam Marušić è fra gli organizzatori e partecipanti del “Salone dei giovani” del 1977, in quei tempi l’avvenimento segnò la sensibilità artistica contemporanea di Zara, e tuttora rimane un’irraggiungibile iniziativa artistica di questa sponda dell’Adriatico.

All’inizio degli anni ’80 comincia a lavorare negli studi cinematografici di Cinecittà, De Paolis, Dino de Laurentis, e negli studi televisivi della RAI e della DEAR, oltre che nei laboratori teatrali della SAFAS, come assistente scenografo, arredatore e decoratore, lavorando con registi del cinema e del teatro, tra gli altri: Massimiliano Moccia, Renzo Arbore, Dario Argento, Marcus Jmoff, Francesco Laudadio, Giuliano Montaldo, Carlo Lizzani, Sergio Corbucci, Vittorio de Sisti, Gianfranco Albano, Gianni Serra, Sofia Scandurra, Massimo Milazzo, Daniele Lucchetti. Parallelamente lavora comefreelance nell’agenzia pubblicitaria di Roma Publistyle Internatinal come grafico e illustratore. La sua prima mostra a Roma la presenta nel 1984 nella galleria “Forum Interart”, dove espone lavori dal 1977 al 1983.

All’inizio degli anni ‘90 a Roma si accosta a quattro pittori Carlo Bazzoni, Dino Celati, Vincenzo Di Biase e Franco Perazza seguiti dal critico d’arte Gaetano Bonifati, nominati dall’editore di “Eurasia” sul libro “Sulle ragioni dell’arte contemporanea”. Con questo gruppo di artisti rimane fino al 1995 quando definitivamente torna a Zara nella casa di famiglia. Si presenta quindi al pubblico locale con due mostre personali. Nel 2000 diventa membro dell’associazione degli artisti Croati accademici di Zara (HADLU. Nel 2003 accetta di dirigere la galleria “Kapetanova kula” (La Torre del Capitano). Dal 2005 a 2008 svolge la funzione di presidente della stessa associazione. Nel 2009, nella Comunità degli Italiani di Zara, per la prima volta interviene nello spazio con opere di grandi dimensioni, lasciando momentaneamente la pittura da cavalletto. In ordine di tempo la sua ultima personale è stata una mostra itinerante da Roma a Lussinpiccolo, fino a Zara nel 2012.

Al suo attivo ha 18 mostre personali e 60 collettive in Croazia e in Italia. Dal 2005 è professore ordinario di pittura e scenografia nella nuova Scuola d’Arte Applicata e Design di Zara, un passo avanti ed un’importante realtà per la formazione artistica dei giovani della Dalmazia centrale. Dal 2006 Marušić è anche membro dell’esecutivo della Comunità degli Italiani, essendo cittadino italiano, accetta quindi l’incarico di consulente e curatore culturale, in questo ruolo organizza mostre e conferenze di rilievo, dove riapre un dialogo di multiculturalità sostenendo la percezione storico-culturale di Zara nell’Adriatico.