WASHINGTON – Il celebre  coniglietto  in acciaio di Jeff Koons,   che simula un giocattolo gonfiabile, è stato venduto per 91,1 milioni di dollari. La scultura del 1986, “Rabbit”,  è stata battuta all’asta da Christie’s a New York diventando così l’opera più costosa  della storia  tra  gli artisti viventi.  Il precedente primato era detenuto dal dipinto “Ritratto di un artista” di David Hockney, venduto sempre da Christie’s lo scorso novembre per 90,3 milioni.

L’iconico  coniglio  di Koons  ha  visto  una  gara sostenuta e un colpo di martello di 80 milioni di dollari (91.075.000 con i diritti). Faceva parte della collezione dell’editore di Conde Nast, S.I. Newhouse. L’asta è partita da 50 milioni, e alla  fine  se   l’è  aggiudicato  il  gallerista  Robert  Mnuchin,  il  padre  del  ministro  del  Tesoro  statunitense  Steven Mnuchin, presente in sala.

Jeff Koons con la sua scultura “Rabbit”

https://www.repubblica.it/cronaca/2019/05/16/news/koons-226398931/

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