La cultura  pop,  street  e  urban  sta  portando  alla  ribalta  un  nuovo filone  nell’arte  contemporanea  e nel collezionismo:  gli  art toy, si  tratta  di  oggetti in legno, metallo, vinile o altri materiali plastici che vengono rilasciati in edizione  limitata  da  artisti  blasonati  e  che  rappresentano la perfetta intersezione tra l’arte e i giocattoli. A dare il via a questa nuova forma  di  collezionismo  d’arte  è stata senza dubbio la parte orientale del mondo, Giappone e Corea in testa, in cui gli action figure hanno  sempre  riscosso molto successo. Da lì il fenomeno  si  è  diffuso  fino  a  diventare  una vera e propria tendenza globale.  Certamente i puristi dell’arte contemporanea  che  già  storcono il naso davanti alla street art guardano con sospetto a questo filone, ma va considerato  che  molti  noti  artisti a  tutto  tondo si stanno cimentando in questo filone, complice il successo che riscuote sul mercato.

Gli artisti dell’art toy

Gli artisti  che si  sono lanciati in questo segmento sono molteplici e l’elenco è in rapida evoluzione. Tra i più celebri troviamo:

KAWS
E’ certamente il creativo più noto in questo genere grazie  alle sue figure che si ispirano al mondo dei fumetti e  dei  cartoni  animati  come  i  Simpson,  Snoopy,  Topolino  e   i  Puffi.  Il  successo  registrato fa di Kaws un fenomeno   planetario  tanto    che  in  asta  continua  a  macinare  record.  Basta  citare che nei 12 mesi luglio 2016/giugno 2017 ha venduto – secondo i dati Artprice – più del mostro sacro della street art Banksy.

RON ENGLISH
Considerato   il  papà  statunitense  della   street  art,  l’artista  utilizza  i  simboli  della  cultura  consumistica ponendoli  alla  base  del  suo  concetto artistico. Ecco, quindi, che personaggi iconici prendono vita in modo ironico come ad esempio  MC Supersized, l’emblema del celebre documentario di Michael Moore Super Size Me.

FRANCESCO DE MOLFETTA
Artista poliedrico partito da Milano, quarantenne, ha all’attivo centinaia di mostre in Italia (l’ultima a Milano ospitata   da Plan  X  Art Gallery)- e  all’estero (tra le più  famose quella della Toy Art Gallery di Los Angeles e Yang Gallery di Singapore).

https://forbes.it/2019/04/19/il-collezionismo-di-art-toy-tra-arte-contemporanea-e-street-art/

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