La scultura, una delle incompiute dell’artista, dall’Ermitage di San Pietroburgo sarà fino al 10 marzo alla Fondazione Fendi.

Il marmo   risplende: a colpire   è soprattutto   la  massa  di ricci,  il  disegno della  schiena, il volto  appena accennato eppure eloquente e vivo, lo sguardo rivolto verso il basso. Sembra il racconto della sfida di un giovane eroe. Il ragazzo è accovacciato, e tiene per sé il mistero   del suo gesto: si   sta togliendo una spina   dal piede (come  l’opera ellenistica «Lo spinario», famosa per le varie copie in diversi grandi musei del mondo, tra cui i Capitolini, certamente notissima nel ‘500) o forse raccoglie qualcosa? Impossibile dirlo perché «L’Adolescente» — la  splendida opera ormai attribuita a Michelangelo Buonarroti dalla maggioranza degli storici  dell’arte, prestata  dall’Ermitage di San Pietroburgo alla Fondazione  Alda Fendi   a Roma — è una delle  spettacolari    incompiute  michelangiolesche, priva   di   rifiniture e soprattutto di levigature.

 

Anna Fendi e l’Adolescente arrivato a Roma negli spazi di via di San Giovanni Decollato (LaPresse)

https://roma.corriere.it/notizie/arte_e_cultura/18_dicembre_15/torna-michelangeloun-regalo-roma-08f0527a-0036-11e9-be42-287b485de32f.shtml

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