Il futuro bussa al polo museale Muciv di Roma. Il gruppo Isola Architetti (insieme con Milan ingegneria e Prisma engineering,)  si  è  aggiudicato  la  gara  internazionale  per  la progettazione  dell’intervento  di  riallestimento  e valorizzazione  del  museo  delle  civiltà che  riunisce,  in  un  unico  organismo il Museo Nazionale Preistorico ed Etnografico “Luigi Pigorini”, il Museo  Nazionale  delle  Arti e  Tradizioni  Popolari,  il Museo Nazionale dell’Alto Medioevo e il Museo Nazionale d’Arte  Orientale “Giuseppe Tucci”. In particolare Isola dovrà disegnare le nuove sezioni dedicate alle  arti orientali,  ripensare  la macchina  dei servizi  d’accoglienza  e studiare  –  insieme con la direzione  – la riorganizzazione  della  comunicazione  delle  collezioni.  Obiettivo:  trasformare il  Muciv  nel  più importante Museo Italiano  di questo tipo e  uno dei più interessanti del mondo per la specificità delle collezioni.

Far convivere restauro moderno e preistoria 
L’allestimento di Isola si confronterà oltre che con i preziosissimi reperti (per fare un esempio il cranio dell’uomo di Neanderthal) con il tema del “restauro del moderno”, per il ripristino della leggibilità dell’architettura razionalista che caratterizza il Palazzo delle Scienze, come esempio paradigmatico nella storia dell’architettura italiana.

https://www.lastampa.it/2018/12/07/cultura/il-polo-museale-muciv-di-roma-entra-nel-futuro-QEiPodfTRhZhypP0ACmEJI/pagina.html

 

 

 

 

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