Sono una forma d’arte poco pubblicizzata ma molto importante in Italia, come racconta una mostra che aprirà a Milano il 23 novembre

Quando si pensa all’arte italiana vengono subito in mente affreschi, olii su tela e sculture di marmo: difficilmente si pensa ai disegni. Se poi per caso viene citato il disegno come forma d’arte nella storia italiana, si penserà forse alle bozze di Leonardo da Vinci, poco probabilmente a qualche artista del Novecento. Nel secolo scorso tuttavia molti artisti noti soprattutto per la pittura e la scultura hanno anche disegnato, e non solo per progettare opere che poi avrebbero preso altre forme. Da venerdì 23 novembre e fino al 24 febbraio, al Museo del Novecento di Milano, una nuova mostra darà attenzione a questa forma d’arte finora poco considerata. Si intitola Chi ha paura del disegno? e raccoglie più di cento disegni della Collezione Ramo, la collezione messa insieme dall’imprenditore Giuseppe “Pino” Rabolini, fondatore di Pomellato.

“Caprice n. 6 – The apple” di Domenico Gnoli, 1955 (Collezione Ramo)

https://www.ilpost.it/2018/11/21/mostra-chi-ha-paura-del-disegno-milano-collezione-ramo/

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