Liu Bolin, l’artista cinese in mostra al Vittoriano fino al primo Luglio, è un camaleonte che si mimetizza perfettamente nei paesaggi in cui si inserisce per scattare le sue foto. Riesce a diventare parte di ciò che lo circonda grazie a un meticoloso lavoro di body painting.

Si fonde nel Colosseo, negli interni di Galleria Borghese e negli scaffali dei Supermarket. Perché? Per non sparire: “L’uomo – dice l’artista – si sta dissolvendo ingoiato dalla tecnologia e dalle dinamiche dello sviluppo”. Il processo per realizzare un suo scatto dura dalle 7 alle 8 ore.

FONTE:

Marie Claire N. 4 Aprile 2018

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