VOGLIA DI ITALIA

Fino al 4 Marzo 2018, Palazzo Venezia e Gallerie Sacconi, svelano al pubblico, per la prima volta, la vastissima raccolta che i coniugi Wurts crearono tra il XIX e il XX secolo e che poi donarono allo Stato Italiano, per l’esattezza a Palazzo Venezia dov’è tuttora conservata.

Alla base della mostra vi è la volontà di restituire il contesto di questa preziosa raccolta, cioè quella forma di collezionismo molto presente in Italia tra Ottocento e Novecento. Nella collezione Wurts l’acquisto di opere d’arte era strettamente connesso a vicende biografiche. Il forte legame tra collezionismo e diplomazia lasciava pensare che l’accumulo di oggetti d’arte fosse un elemento distintivo della carica svolta. La collezione è come una mappa dettagliata dei viaggi della coppia e rappresenta la vivacità del mercato dell’antiquariato italiano e internazionale di quel tempo.

Quando il 25 Gennaio 1928 morì George Wurts, Villa Sciarra (dove viveva con la moglie) venne donata al Comune con esplicita richiesta che ne venisse fatto un centro di studi germanico. Quando morì anche la moglie, Henrietta Tower Wurts, il suo testamento lasciò tutta la collezione allo Stato Italiano.

FONTE:

http://www.arte.it/notizie/roma/voglia-di-italia-roma-una-coppia-statunitense-e-la-passione-per-il-collezionismo-internazionale-13841

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