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SABATO 25 NUOVA “STREET” OPERA DI ALESSIO BOLOGNESI

Vi aspettiamo Al Collatino, in Via Venafro 5 dalle ore 15:00

Alessio Bolognesi – Maxi Sabbion

UN NUOVO MURALES A ROMA
Roma si arricchisce di ulteriore bellezza urbana, sotto forma di “street art”. Il muro verrà dipinto da Alessio Bolognesi, in arte Sfiggy, durante il prossimo weekend, tra sabato 25 e domenica 26, sul muro esterno della sede romana della FederUnacoma (Associazione Nazionale dei Costruttori di Macchine per l’Agricoltura) in Via Venafro, 5, nel quartiere Collatino. Il muro copre una superficie di 6 metri per 2. Il soggetto è ancora segreto, ma sarà in tema con gli obiettivi professionali della Federazione. Nell’opera comparirà anche un animale, grandi protagonisti del suo particolare corpus artistico: nello specifico, si tratterà di una lepre che corre per i campi.

Lo street artist è il protagonista della mostra della galleria romana SpazioCima, in via Ombrone 9, visitabile sino al 2 marzo, dal lunedì al venerdì, dalle ore 15:30 alle 19:30. “(R)evolve(r): la natura si ribella”, organizzata da Roberta Cima, Pietro Galluzzi e Giuliano Graziani, curata da Massimiliano Sabbion, propone una ventina delle opere dell’artista.

I SOGGETTI IN MOSTRA – Incattiviti scoiattoli diventano bombaroli, delicati cervi con lanciamissili tra le corna, gufi in veste di samurai si armano di katana, rinoceronti dalla corazza rinforzata da armi da fuoco. E poi aquile con missili tra le zampe, rane mitragliatrici, ermellini con lancia, colibrì pronti a provocare la distruzione totale. Compaiono anche organismi unicellulari, forme primordiali, che tornano in vita con rettili preistorici. E’ il mondo della natura che si arma e si ribella contro l’uomo e a causa dell’uomo.

“La sequenza di elaborazioni create da Alessio Bolognesi – spiega Massimiliano Sabbion – è popolata da animali ribelli che si rivoltano contro l’essere umano, principale responsabile della sfacelo naturale: l’inquinamento atmosferico e idrico, il riscaldamento globale, la cementificazione, il disboscamento e l’estinzione delle specie sono i motivi che spingono gli animali ad armarsi e combattere. Sono esseri in missione per conto della sopravvivenza e della Natura che, stanca di soprusi e violenze, ha deciso di assoldare “agenti speciali”, arruolati per la difesa globale”.

Muri realizzati dall’artista

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